14 Febbraio 1929

L’INVERNO INTERMINABILE



BARRIERE DI NEVE IN UNGHERIA

VAGONI DI CARBONE ASSALITI NELLA STAZIONE DI BUDAPEST
CARICHE DELLA POLIZIA A CAVALLO


Budapest 14 notte

Una vera e propria catastrofe è stata causata ieri dalla neve in Ungheria.
Budapest è quasi priva di comunicazioni urbane:
I veicoli incontrano enormi difficoltà a procedere
in mezzo a un metro di neve caduta nel corso di una notte.
L’amministrazione comunale si trova impotente perché
perché non è possibile mettere insieme il necessario numero di spalatori.
Ieri se ne sono presentati 800, ma ne abbisognerebbero 6 mila.
Le condizioni della provincia sono anche più disastrose.
La città di Nagykanisxa si può dire tagliata fuori da ogni traffico.
Sulle linee ferroviarie e sulle strade vi sono da due a tre
metri di neve che le rendono assolutamente impraticabili.
Da ieri mattina tutti i treni della zona e quelli della linea
Vienna – Budapest hanno dovuto essere sospesi.
I tentativi compiuti di apprestarne almeno uno da una capitale all’altra
fallirono miserevolmente.
Dopo un po le locomotive incontrarono ostacoli insuperabili
e barriere di neve compatte che non era possibile rimuovere.
A questo punto i macchinisti dovettero fare macchina indietro
e riportare i viaggiatori intirizziti alla prossima stazione.
Il diretto Budapest – Ventimiglia è fermo alla stazione di Szekesfelhervaz
che attende lo sgombro della linea.