La Stampa 5 Febbraio 1929: Inverno Siberiano
La bassa temperatura ha avuto a Roma alcune ripercussioni sulla vita della città, dove quasi tutte le fontane monumentali e modeste, famose o nascoste, si sono adornate di improvvise merlettature di ghiaccio, di stalattiti bianche, immobili e pittoresche di frange bizzarre che hanno dato alle vasche, alle statue ed ai mascheroni l’aspetto di giganteschi canditi.Queste fontane coperte di ghiaccio hanno formato ieri l’aspetto della curiosità generale.
In talune piazze, la forte presenza di strati di ghiaccio, hanno reso difficile la circolazione dei veicoli trainati dai cavalli.
Anche nelle case le basse temperature hanno avuto le loro ripercussioni, dato che molti tubi dell’acqua si sono durante la notte congelati e il flusso si è interrotto.
Ma qualche località oltre all’otturamento, si è avuto lo scoppio delle tubature che, a causa dell’aumentato volume dell’acqua si sono spezzate.
I pompieri hanno quindi dovuto soccorrere una ventina di località per le riparazioni più urgenti.
Il prof. Eredia a proposito dell’eccezionale abbassamento di temperatura, da le seguenti informazioni, a Roma, ieri la temperatura minima fu di 5 gradi sotto zero.
Cio che identifica a quella avutasi il 18 febbraio 1895.
Da alcuni anni temperature così basse in febbraio non sono mai state registrate.
La più bassa temperatura verificatasi a Roma nel febbraio, fu 8.2 gradi sotto zero il 21 febbraio del 1845.
Altra temperatura notevole fu quella del 15 febbraio 1885 con meno 6.2.
In italia, ieri a Piacenza si ebbero meno 18, e stamane a Padova meno 16.
L’attuale periodo di freddo insistente e rigoroso, si deve ad una invasione di aria polare, dalle regioni russe si è estesa progressivamente su tutta l’europa e ieri giungeva fino alle coste africane.
E’ molto probabile che l’attuale periodo di freddo si attenuerà, a partire da domani, sul versante tirrenico e sulle isole maggiori, poichè si avanza attraverso l’Algeria dell’aria sub-tropicale e quindi tiepida.
LAGHI GHIACCIATI IN TOSCANA
Il freddo in Toscana è sempre rigido.
A Siena il termometro è sceso a 10 gradi sotto zero , mentre nelle località più alte si sono avuti sino a 16 gradi sotto zero.
I Laghi di Chiusi e Montepulciano sono completamente ghiacciati.
Anche nella zona Pistoiese la temperatura è bassa.
Al passo dell’Abetone tre automobili sono rimaste bloccate dalla neve.
Lungo il fiume Arno alcuni tratti sono completamente ghiacciati, e lastre di ghiaccio dello spessore di alcuni centimetri sono trasportati dalla corrente.
Anche le acque del fiume Cecina sono ghiacciate, così quelle di altri affluenti.
LA LAGUNA GELATA
La Laguna è qua e la gelata.
Anche i canali interni gelano nei momenti di maggior magra.
I battelli a nafta ieri furono sostituiti da quelli a vapore sulla linea di Fusina, perchè i primi non potevano rompere il ghiaccio che incontravano in forma di grandi lastroni.
Anche la società automobili per Venezia Laguna dovette sospendere il servizio per la leggerezza dei battelli.
Le linee invece per Mestre Murano e Chioggia funzionavano senza problemi.
VITTIME A NAPOLI
Il forte freddo continua, nonostante il bel sole, il termometro ha oscillato intorno allo zero.
L’acqua si è congelata nelle condutture dell’acquedotto del Selino, e ha provocato la rottura di numerose condutture, e lo scoppio di molte tubazioni.
La Temperatura più che rigida, ha provocato due morti repentine.
BARI
A Bari cade incessantemente la neve, raggiungendo la considerevole altezza di quasi 50 centimetri.
Il professore Ferradoli, direttore dell’osservatorio di Taranto, ha comunicato oggi che una notevole ondata di freddo si è abbattuta oggi su tutto il bacino Mediterraneo.
PADOVA
In questi gioni la temperatura è andata facendosi sempre più rigida, sino a raggiungere ieri 16.3 gradi sotto lo zero.
Ogni giorno si registrano infinite disgrazie provocate dal ghiaccio che ricopre numerose strade della città.
Essendosi po gelati i tubi dell’acquedotto ed i depositi d’acqua e dei contatori del gas, la città è rimasta senza questi indispensabili elementi.
MORTEGLIANO
ieri alle 22.30 il termometro segnava 17 gradi sotto zero.
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